L’arte è un mezzo di comunicazione non verbale ideale per esprimere ciò che non può essere espresso a parole.
L’attività artistica genera una stimolazione sensoriale che sembra essere benefica non solo per molte patologie, ma anche per lo sviluppo del bambino; si tratta infatti di un viaggio nel profondo mondo emotivo che già dalla preistoria gli esseri umani hanno intrapreso attraverso i colori e le forme.
L’arte è usata come mezzo per penetrare nell’inconscio dell’individuo allo scopo di consentirgli di cambiare ulteriormente. Viene quindi utilizzata come linguaggio non verbale; permette di comunicare il proprio vissuto emotivo a chi non riesce ad esprimerlo a parole, soprattutto nel caso di un trauma.
“Mai l’umanità ha mancato di immagini potenti, apportatrici di magica protezione contro la paurosa realtà delle profondità psichiche; le forme dell’inconscio furono sempre espresse mediante immagini protettrici e guaritrici e in tal modo ricacciate nello spazio cosmico, ultra psichico” (Jung, 1954).