Carmela T. Insegnante di sostegno

Cinque anni fa mi sono trovata a lavorare per la prima volta come insegnante di sostegno con un caso di autismo. La mia esperienza professionale in questo campo si limitava agli studi compiuti all’università, la mia preparazione era quindi soprattutto teorica e superficiale.

Avevo, per questo , urgentemente, bisogno di supporto e consigli pratici che mi aiutassero ad affrontare efficacemente le problematiche legate all’autismo e ad interagire in modo corretto con il mio alunno.

Il problema più urgente a cui dovevo far fronte era la mancanza di comunicazione e la manifestazione di stati d’ansia e frustrazione in comportamenti problema che potevano compromettere seriamente la qualità della vita e l’apprendimento, non solo del bambino che dovevo seguire ma dell’intera classe di cui faceva parte.

Fin dall’inizio, gli operatori della Fabbrica del cuore, nella figura di Arianna Cicchetta, mi hanno seguito passo passo, favorendo l’inserimento e formando tutto il team docente per far in modo che il bambino venisse a scuola più volentieri e partecipasse alla vita scolastica, limitando al massimo se non addirittura azzerando i comportamenti problema. La passione per questo lavoro, l’umanità e il cuore, qualità vincente e caratterizzante quest’associazione, unite alla preparazione e alla professionalità, hanno consentito di svolgere serenamente il mio lavoro come docente, di prepararmi quotidianamente sul campo, di risolvere, in tempo reale, le problematiche che sorgevano nel corso della mia attività . I terapisti sono stati disponibili all’ascolto e alla soluzione, analizzando funzionalmente ogni comportamento in gioco che poteva compromettere l’accrescimento personale e sociale, l’integrazione e l’acquisizione dell’autonomia dell’alunno. Il lavoro fatto sino ad ora ha portato ad ottimi risultati e hanno accresciuto in modo esponenziale le mie conoscenze e il bagaglio professionale in campo educativo.

Carmela T.
Insegnante di sostegno scuola primaria

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